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Notizie per il mondo del terziario

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24 Settembre 2014
MODALITA' DI VERSAMENTO CONTRIBUTI EBICOM CON F24 - ATTENZIONE


I CONTRIBUTI EBiCom NON SEGUONO L’ACCENTRAMENTO CONTRIBUTIVO INPS QUINDI, IN CASO DI ACCENTRAMENTO CONTRIBUTIVO, BISOGNA COMUNQUE INDICARE IL CODICE SEDE (nel campo precedente ad EBCM o EBTU) DI OGNI PROVINCIA RELATIVA ALLE DIVERSE SEDI OPERATIVE.



13 Giugno 2014
PRESENTE E FUTURO DEL TERZIARIO TREVIGIANO: DATI, RELAZIONI E COMMENTI DELLA GIORNATA DI STUDIO


Nel convegno del 13 giugno, organizzato a Treviso all'Auditorium S. Croce, sono stati illustrati i dati che riguardano il commercio, il turismo ed i servizi pubblicati nel General Report 2014 (realizzato con il contributo di Veneto Banca). Nell'insieme, emerge una panoramica che ritrae circa 54 mila piccole e medie imprese, dislocate lungo tutto l'asse provinciale Nord-Sud, attive e dinamiche, che tengono, pur con fatica, il peso della crisi, sentita fortemente per tutto il 2013, e che cercano ora strumenti e progetti per imboccare con fiducia e sicurezza la strada della ripresa.
Il convegno ha visto gli interventi, in apertura, del presidente di Confcommercio Guido Pomini, del presidente di EBiCom Mario Piovesan, del presidente di Veneto Banca Francesco Favotto. L'illustrazione dei dati e delle prospettive sui consumi sono stati affidate a Alessandro Minello, direttore del Centro Studi sul terziario trevigiano, ed a Vittorio Filippi, coordinatore scientifico dell'Osservatorio provinciale sui consumi. Del futuro del terziario hanno discusso: Mariano Bella, direttore del Centro Studi nazionale Confcommercio, Oscar Giannino, giornalista, Aldo Bonomi, sociologo.
Il General Report 2014 è uno strumento di grande importanza conoscitiva, che EBiCom e ConfCommercio mettono a disposizione degli imprenditori e della comunità tutta per costruire insieme un nuovo modello di sviluppo ed orientare le scelte formative ed imprenditoriali.

Per approfondire, consulta i materiali cliccando sul link sottostante.

La studio completo è invece disponibile sul nostro sito all'indirizzo sotto evidenziato    


17 Gennaio 2014
CONFCOMMERCIO & SINDACATI UNITI: ECCO IL NOSTRO WELFARE


Sostenere il reddito dei lavoratori nel momento di massima crisi significa sostenere le famiglie, rilanciare i consumi e contribuire allo sviluppo dell’intera società e dell’economia. E’ questa la premessa di fondo dalla quale sono partiti le Organizzazioni Sindacali, ovvero: Nadia Carniato per Filcams CGIL, Edoardo Dorella per Fisascat CISL, e Massimo Marchetti per Uiltucs, con la supervisione dei segretari generali Giacomo Vendrame (CGIL), di Franco Lorenzon ( CISL) e di Carlo Viel (UIL) e Confcommercio Treviso (il presidente Guido Pomini assistito dal segretario Piero Tedesco, dal responsabile degli uffici sindacali Luca Bertuola e da Valter Carnio, consulente del lavoro di Ascom) per costruire- tassello dopo tassello - un accordo che, mettendo a disposizione la somma complessiva di 1 milione e 300 mila euro (del bilancio EbiCom), potesse veramente diventare “strategico ed innovativo per il terziario per l’occupazione trevigiana, frutto di una concertazione territoriale efficace e lungimirante”. L’accordo, siglato a dicembre, presentato oggi alla stampa, decollerà da questo mese, è rivolto a tutte le imprese aderenti al sistema Confcommercio ed ai loro lavoratori dipendenti ed è destinato a caratterizzare questo territorio per il carattere propositivo ed innovativo dei contenuti espressi.
Molte le novità “tutelanti” previste, che superano ed integrano i precedenti accordi di sostegno al reddito. Vengono estesi e potenziati i sostegni economici già previsti negli anni scorsi (sia per efficacia che per durata), sostenendo ulteriormente, con una quota aggiuntiva (del 20%), i lavoratori già beneficiari di integrazione Aspi (licenziati per giustificato motivo oggettivo), i lavoratori “sospesi” (anche apprendisti, ovvero quelli a casa per crisi o mancanza di lavoro) e quelli in contratto di solidarietà (ovvero quelli con orario di lavoro ridotto anche di aziende con meno di 50 dipendenti).
Fortemente innovativo il capitolo sugli incentivi per le assunzioni, che “apre concretamente alle politiche attive”. Ovvero, non solo contribuzione economica, ma incentivo vero e proprio per le imprese che decidono di assumere un lavoratore disoccupato, sospeso o in cassa integrazione, anche se non a tempo indeterminato. “Si tratta”- spiegano i firmatari- “di una sorta di “dote” che il lavoratore porta con sé, trasformando così il rapporto lavoratore/azienda e contribuendo a cambiare l’ottica dell’aiuto fine a se stesso in un meccanismo nuovo e premiante.” Sui contratti a tempo indeterminato la “dote incentivante” può essere anche cospicua, circa 600 euro al mese per persona assunta (comprensivi di contributi pubblici), “ossigeno puro” per le imprese in affanno.
Ampio e significativo il capitolo “formazione” consacrata ufficialmente come parte “saliente di una corretta politica attiva di lavoro”. Oltre alla formazione di “default” già prevista (igiene, sicurezza, professionalizzante), vengono finanziate azioni formative nuove finalizzate a “favorire le aggregazioni tra imprese, a premiare l’efficienza organizzativa, i livelli di produttività”. In una parola: “il merito”, che in questo accordo trova, per la prima volta nella storia sindacale trevigiana, concretezza, legittimità e soprattutto denaro immediatamente erogabile. Non manca il capitolo sulla sicurezza del lavoro che permette alle aziende di modernizzarsi, adeguarsi ed assolvere ai molti obblighi previsti dalla normativa senza costi aggiuntivi, con un canale semplificato ed agevolato.
In sintesi, questo “accordo 2014” che contiene in sé tutta l’esperienza sindacale maturata in questi anni sofferti e pur laboriosi, non rappresenta solo una significativa “boccata di ossigeno” per le imprese in crisi e per i lavoratori disoccupati, ma apre al futuro tratteggiando un welfare che introduce ottimi ingredienti nella grande ricetta del rilancio: la flessibilità, l’efficienza, l’apprendimento continuo, l’aggregazione tra imprese. Perché garantire un reddito significa restituire serenità alle famiglie, dare prospettiva alla società, reimmettere denaro nel circuito dei consumi, prevenire il disagio e ridurre i pericoli.
Allegati


07 Febbraio 2013
Grazie ad EBiCom la rappresentanza trova nuovi sbocchi ed opportunità


Lavoro, famiglia, società e impresa: sono questi i soggetti chiamati, ora più di prima, ad interagire, a cambiare, a proiettarsi nel futuro.
Non si tratta di soggetti uniti semplicemente dalla punteggiatura, ma elementi fondanti dell’economia intera, che devono essere messi nella condizione di interagire al meglio, in uno scambio reciproco non solo quantitativo, ma qualitativo.
L’uno non può esistere senza l’altro.
Nella società attuale, purtroppo, questo scambio, che qualitativamente dovrebbe sempre mantenersi “alto”, non può che passare attraverso un concetto moderno ed evoluto di sussidiarietà e di welfare. 
A formarlo contribuisce, nel territorio trevigiano, in maniera determinante,
EBiCom, che da oltre 20 anni opera per favorire l’alleanza tra lavoratori
ed imprese, supportando i primi con strumenti ed incentivi, e le seconde
con soluzioni, servizi e progetti innovativi.
Ma non solo. EBiCom è divenuto, negli anni, un luogo di scambio e di cultura
dove la rappresentanza associativa riesce a fare sintesi e ad esplicarsi concretamente, trovando soluzioni e valorizzando quella concertazione di secondo livello che a Treviso e provincia, negli anni, ha potuto incentivare il lavoro, l’occupazione, la flessibilità, abbandonando gli schemi rigidi della contrattazione sindacale, le ingessature normative, ed adottando invece, a piene mani, tutta la velocità ed il dinamismo imposto dal mercato e dal cambiamento.
In questo contesto si inquadrano le proficue collaborazioni avviate da EBi-
Com con Inps ed Inail, che se sul piano pratico (basta pensare all’Organismo
Paritetico) diventano soluzioni e snellimenti ad obblighi formativi e normativi,
sul piano culturale non possono che rafforzare quel legame sociale, quella
coesione indispensabili per affrontare l’uscita dal tunnel della crisi.
Purtroppo, viviamo in un paese in cui, nonostante i dibattiti, le promesse, le riforme e le controriforme, ancora non si vede chiaramente delineato un contesto sociale ed economico dove l’impresa ed il lavoratore possano portare avanti, senza costi elevati e difficoltà burocratiche, quell’alleanza che dovrebbe consentire di guardare al futuro con serenità. Ecco dunque il motivo dell’efficacia di EBiCom: si colloca a metà tra i due soggetti fondamentali riallocando risorse e favorendo quella progettualità che, diversamente, resterebbe sterile ed inespresse, in vista di uno sviluppo bilaterale, unitario, che diventa contributo al bene comune ed al benessere sociale.
Nelle pagine interne del magazine, potete trovare tutta la spiegazione e la
modulistica per aderire ai servizi ed ai progetti messi in campo da EBi-Com nei vari settori: dalla contrattualistica alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Allegati

 

16 Luglio 2012
Sicurezza sul lavoro, grazie ad ebicom snelliti costi e procedure


SICUREZZA SUL LAVORO, GRAZIE AD EBICOM SNELLITI COSTI E PROCEDURE 

Nell’interesse delle imprese del terziario e dei lavoratori, si potranno chiedere riduzioni del premio all’Inail Novità in vista per le imprese del terziario con lavoratori dipendenti. Da pochi giorni, è infatti operativo, in provincia di Treviso, unico territorio che ha avviato questa sperimentazione, un accordo pilota in materia di sicurezza del lavoro destinato a ridurre i costi a carico delle imprese ed a snellire procedure ed adempimenti. 
Grazie ad Ebicom-Ente Bilaterale che rappresenta imprese e lavoratori del terziario (oltre il 60% delle imprese operanti nel settore)-sono stati istituiti: l’Organismo Paritetico Provinciale (OPP)ed il Rappresentante territoriale dei lavoratori per la sicurezza (RLST), due grandi novità in questo ambito. 
“L’Organismo Paritetico provinciale (O.P.P.)”- ha spiegato Aurelio Munari intervenuto alla conferenza stampa in rappresentanza di Ebicom - “è una nuova struttura, una sorta di “contenitore” destinato a normare i settori merceologici specifici, formato da 6 persone operanti in provincia, sempre pronto a dare informazioni, risolvere dubbi ed aggiornamenti in materia di sicurezza sul lavoro. 
Il Rappresentante territoriale dei lavoratori per la sicurezza è una nuova figura “centralizzata”, della quale si possono avvalere sia i lavoratori che le imprese, e che elimina l’obbligo di doverlo eleggere all’interno di ogni impresa e di provvedere alla formazione specifica. Inoltre, viene snellito, ed al contempo valorizzato, l’obbligo formativo dei lavoratori, che con il nuovo accordo saranno soggetti a 4 ore di formazione invece di 8, interamente finanziate da Ebicom e potranno inoltre usufruire di modelli standarizzati per la valutazione del rischio, molto più comodi ed efficaci. 
“Con queste novità”- hanno assicurato Massimo Marchetti, Luigino Tasinato e Massimo Boscaro, intervenuti in rappresentanza delle 3 sigle sindacali, “si otterrà un incremento della sicurezza nelle micro e piccole imprese, senza aggiungere oneri o costi. Si tratta di un’azione che va ad aggiungersi alla formazione, che già Ebicom offre alle imprese iscritte organizzando vari corsi di formazione. 
In un solo anno, Ebicom ha svolto, nel territorio provinciale, ben 89 corsi in materia di sicurezza sul lavoro”. 
I corsi sulla sicurezza di Ebicom, organizzati nel primo semestre del 2012, sono stati ben 53, dislocati presso le varie sedi mandamentali, finalizzati sia alla sicurezza, che all’antiincendio, al primo soccorso ed alla formazione specifica dei lavoratori (oltre 1000 formati in questo primo periodo dell’anno). 
L’accordo pilota siglato da Ebicom ha ricevuto il plauso e l’approvazione dell’Inail, che, tramite il proprio direttore Antonio Salvati, ha partecipato alla conferenza stampa sottolineando non solo “l’importanza, per lo stesso Istituto, di poter dialogare in maniera efficace con interlocutori come Ebicom, ma soprattutto la necessità di operare concretamente ed in sinergie per promuovere sul serio la cultura della sicurezza nelle piccole e medie imprese. 
Con questo accordo- ha concluso il direttore- le aziende aderenti, con apposita istanza, avranno addirittura la possibilità di chiedere una riduzione del premio.” 
Ebicom ha riepilogato anche tutti gli aiuti ed i sussidi offerti in questo periodo di crisi ai lavoratori ed alle imprese del settore, a cominciare dal sostegno al reddito dei lavoratori con contratti di sospensione o di solidarietà, per sostenere i quali l’Ente ha destinato, anche per il 2012, un fondo di 400 mila euro, senza contare i sussidi per malattie, protesi, figli disabili

 

23 Aprile 2012
Convegno: 1992-2012 Vent'anni di bilateralità nel terziario: l'esperienza di EBiCom Treviso


LUNEDÌ 23 aprile 2012 ore 15.00 
Park Hotel Villa Fiorita Via Giovanni XXIII 1 31050 Monastier di Treviso 

Convegno: 1992-2012 Vent'anni di bilateralità nel terziario: l'esperienza di EBiCom Treviso L’Ente Bilaterale del Terziario – EBiCom – è sorto per volontà delle parti sociali Unascom Confcommercio Treviso e Filcams CGIL, Fisascat CISL, UiltuCs UIL della provincia di Treviso nel 1992. 
Da semplice Ente nato per previsione contrattuale, EBiCom nel tempo ha assunto sempre più il ruolo di collante delle relazioni sindacali nel settore terziario. Senza mai sostituirsi alle parti sociali, è divenuto osservatorio privilegiato del mercato del lavoro del terziario, con riguardo in particolare all’evolversi degli istituti contrattuali a cui le parti davano vita. EBiCom è stato sia organo di controllo, attraverso le commissioni paritetiche, sull’applicazione delle norme contrattuali (Contratto Formazione Lavoro, e Apprendistato), sia strumento per la diffusione di tali forme contrattuali anche attraverso le agevolazioni alla formazione. 
Lo stesso ruolo è stato ben interpretato da quando la normativa e il contratto hanno attribuito all’Ente un ruolo attivo nella gestione del contenzioso del lavoro, attraverso le commissioni di conciliazione e il collegio arbitrale. 
Da ultimo l’Ente ha svolto una funzione rilevante nella gestione delle crisi aziendali, dove, anche in collaborazione con le Istituzioni, ha finanziato e gestito le attività di sostegno al reddito derivate dalle norme di legge e dagli accordi di secondo livello. Tutto questo, creando al contempo una serie di strumenti mutualistici per aziende e lavoratori che, nel tempo hanno assunto sempre maggiore importanza, diventando cosi strumenti indispensabili per gli addetti del settore terziario. 
Un esempio di welfare contrattuale territoriale, importante e apprezzabile anche dal punto di vista sociale, del quale siamo orgogliosi e che oggi intendiamo porre all’attenzione pubblica attraverso questa iniziativa che festeggia i 20 anni di attività. Presidente - Mirco Ceotto - Vice Presidente - Aurelio Munari - 

**************** 
SEGRETARIA ORGANIZZATIVA 
EBiCom - Ente Bilaterale della Provincia di Treviso 
Via S. Venier 55 - 31100 Treviso Tel. 0422/412639 Fax 0422/592292 segreteria@ebicom.it www.ebicom.it 

 

21 Gennaio 2012
Conferenza stampa del 20 gennaio 2012 - accordi per il sostegno al lavoro


PIU’ SOSTEGNO AI LAVORATORI GRAZIE ALLA CONCERTAZIONE TERRITORIALE
FIRMATI TRE NUOVI ACCORDI ANTICRISI PER IL 2012

Più soldi in busta paga grazie alla tassazione agevolata al 10% sulle parti di salario riconducibili alla produttività ed all’efficienza organizzativa, più ammortizzatori sociali (ovvero sostegno al reddito dei lavoratori), ed avvio del contratto di inserimento (con incentivo per la stabilizzazione del rapporto di lavoro). Sono questi i contenuti dei tre nuovi accordi, appena siglati da Confcommercio Treviso e Filcams CGIL, Fisascat Cisl e Uiltcus UIL, grazie anche alla collaborazione di Ebicom ed ai sussidi erogati, rivolti al comparto del terziario, della distribuzione e dei servizi con l’obiettivo di sostenere imprese, lavoratori e famiglie in un periodo di crisi così difficile.

Gli accordi sono in vigore per l’anno 2012.

In allegato i documenti

Allegati

 

23 Febbraio 2011
Contribuzione ad EBiCom in caso di utilizzo degli ammortizzatori sociali


Si comunica che:
in cogenza di utilizzo di ammortizzatori sociali, per le ore di sospensione effettiva dal lavoro, non è dovuta la contribuzione ad EBiCom, permanendo comunque l'accesso a sussidi e servizi.


 

05 Gennaio 2011
Conferenza stampa Ebicom Treviso del 17.12.2010


Rassegna stampa relativa alla conferenza di presentazione del consuntivo dell'attività EBiCom treviso 2010
 
Allegati

 

28 Luglio 2010
Validità accordi sindacali


La validità degli accordi sindacali Part-time turismo e lavoro intermittente è stata prorogata al 31 dicembre 2010


 

17 Giugno 2010
Attività Ebicom - rassegna stampa conferenza del 14 giugno 2010


in allegato copia rassegna stampa della conferenza di presentazione della attività ebicom 2010 e nuovo Consiglio Direttivo

Allegati

 

09 Giugno 2010
Speciale Marca Terziario N° 1/2010


Speciale EBICOM - approfondimenti sul mondo del lavoro
Ente Bilaterale: a servizio di imprese e lavoratori - Tutti i numeri di
EBiCom Treviso - Gli interventi di sostegno al reddito per aziende in crisi - Formazione professionale a tutto campo - La contribuzione prevista per l’adesione all’Ente Bilaterale - Una squadra a servizio di imprese e lavoratori
Allegati

EBiCom news online per i settori del terziario trevigiano